domenica 7 novembre 2010

Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2

Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.
Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.

Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.
Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16). Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.

Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.

Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.

Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.

La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.

Pavidea – S.Orsola Alba CN 3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)

Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.