mercoledì 5 gennaio 2011

Si conclude il 2010: il bilancio (positivo) di casa Pavidea

Per la Pavidea Pallavolo Fiorenzuola si chiude un anno, il 2010, che seppure non ha portato la promozione in B1 è comunque stato ricco di successi e di esaltanti prestazioni.
Nonostante si sia poi rivelato un anno molto positivo, il 2010 non era iniziato sotto una buona stella per la Pavidea, sconfitta a Vercelli e ad Alessandria, alla prima giornata di ritorno del passato campionato. Ma dalla metà di gennaio in avanti la formazione valdardese ha inanellato nel girone di ritorno della scorsa stagione 14 vittorie consecutive che le hanno permesso di conquistare il secondo posto in classifica e l’accesso ai play off, e di costruire una imbattibilità casalinga che, ad oggi, dura da ben 20 giornate.

I numeri rendono l’idea di quanto la Pavidea che ha ottimamente figurato nei play off 2010, arrendendosi solo al quinto set della bella con Pisogne, fosse non solo una formazione dalle elevate capacità tecniche, ma anche un gruppo determinato, umile, in una parola, una squadra. Solo con tutti questi ingredienti è infatti possibile capire la continuità di risultati che ha permesso alle ragazze di Mazzola di arrivare ad un passo da quella che sarebbe stata una meravigliosa ciliegina su una stagione già memorabile.

La delusione per l’epilogo della stagione aveva portato alcune ragazze a cercare altre strade e la società a progettare un graduale rinnovamento degli organici. Non è stata una estate facile per la Pallavolo Fiorenzuola: il problema più importante era sostituire entrambi i centrali - veri punti di forza della scorsa stagione – una che aveva abbandonato l’attività agonistica, l’altra non ancora ripresasi da un grave infortunio patito proprio nella finale play off.
Il ringiovanimento della squadra e le difficoltà di riuscire a fornire ad Enrico Mazzola, tecnico della Pavidea, un organico completo hanno portato a circondare la squadra di molto scetticismo. E in effetti per tutto il pre-campionato i risultati della Pavidea sembravano dar ragione alle critiche. Forse nelle ragazze che avevano vissuto la stagione precedente c’era ancora l’illusione di poter essere automaticamente la stessa squadra, mentre la realtà diceva che occorreva ripartire azzerando tutto.

Grazie alla tenacia e al lavoro di coach Mazzola e all’apporto delle nuove arrivate, l’inizio di campionato ha visto la Pavidea ottenere risultati importanti e crescere di giornata in giornata. Oggi la squadra non guarda più alla passata stagione ma ai suoi valori e alle sue certezze: nonostante la Pavidea sia stata bersagliata da una interminabile sequenza di infortuni e indisposizioni, che ancora oggi perdurano, la squadra ha raccolto buoni punti e disputato buone partite e la terza piazza ad un solo punto dalla seconda testimonia la bontà del lavoro svolto dallo staff e dal gruppo rossoblu.

La Pavidea in questi ultimi mesi del 2010 è riuscita a costituire una propria identità e si intravedono ormai quelle caratteristiche di unità di gruppo che di fatto, nello sport, fanno spesso la differenza.
La Pavidea continua ad essere una bella realtà della pallavolo piacentina, in grado di giocare alla pari con tutte le avversarie del proprio girone convincendo anche i più scettici che sono tornati a riempire il PalaMagni per incitare le atlete che scendono in campo con grinta determinazione e soprattutto grande cuore.

L’augurio è quindi che il 2011 possa vedere la Pavidea crescere sempre di più, confermando i brillanti risultati di questo anno che si sta concludendo e regalandosi grandi soddisfazioni che ricompensano il lavoro svolto con passione da dirigenti, allenatori e atlete.