mercoledì 23 ottobre 2013

LA PAVIDEA STEELTRADE GUARDA AVANTI

La Pavidea Steeltrade guarda avanti. La sconfitta nella gara d'esordio sul parquet del Domovip Porcia è stata amara da digerire, ma deve diventare un punto di partenza per imboccare la strada giusta. Il 3-0 finale è stata la conseguenza di un approccio mentale sbagliato, di quella emozione che in una gara d'esordio spesso fa brutti scherzi. Dall'altra parte della rete c'era però una formazione solida a muro ed in ricezione, guidata da due giocatrici capaci da sole di fare la differenza. La compagine fiorenzuolana, comunque, nei tre set ha saputo dimostrare di possedere qualità, è stata capace di recuperare sei punti e ha avuto anche la possibilità di aggiudicarsi il terzo set e, forse, riaprire i giochi. Insomma, le rossoblu di Omar Amoros non sono crollate sotto le schiacciate di una formazione decisamente più esperta e questo è un dato confortante.
Sabato sera alle 20,30 ci sarà l'esordio casalingo contro Le Ali Project di Padova, un sestetto che si è decisamente rinforzato nella campagna acquisti estiva e vanta giocatrici quali Chiara Dall'Ora ex A1 con uno scudetto alle spalle che per anni ha giocato anche nella Rebecchi Lupa di Piacenza, è reduce dal rotondo successo nel derby veneto contro l'Isuzu Enermia 434 di Cerea. La Pavidea Steeltrade si troverà di fronte un'altra "corazzata" da affrontare con lo spirito giusto, senza timori reverenziali e confidando sull'apporto del pubblico sempre determinante. Il tecnico Amoros dovrà fare a meno della palleggiatrice Alice Scapuzzi alle prese con problemi fisici e manderà in cabina di regia Veronica Vignola cercando di sfruttare le sue qualità tecniche e dinamiche.
Franco Bonatti