sabato 29 marzo 2014

PAVIDEA STEELTRADE - LIU JO

Ci si aspettava la scossa, la prova d'orgoglio. Una serata di quelle da bacheca. E la Pavidea Steeltrade la scossa l'ha data. Il dopo Amoros è cominciato con una sconfitta al tie break, è cominciato con un punto. Non serve molto per una classifica già compromessa, ma è un segnale importante da tenere in considerazione soprattutto per il modo come è arrivato. Le ragazze hanno lottato fino all'ultimo pallone, hanno gettato sul parquet tutto quello che avevano dentro e sono andate vicino alla clamorosa impresa. Hanno sfiorato una rimonta che sarebbe stata da abbracci e baci. Ambrosini e compagne, abbracci e baci li hanno comunque meritati, come hanno meritato gli applausi del fine partita. La gara contro l'Atomat Volley Udine alla viglia era da difficoltà dieci, perché le friulane, pur arrivando da un periodo grigio, erano una formazione solida a muro e potente sotto rete. Insomma, un brutto cliente e certamente non adatto a tenere a battesimo il nuovo corso. Ma la Pavidea Steeltrade ha voluto regalarsi qualcosa di importante, ha voluto dimostrare che in questo campionato disgraziato, pieno di problemi, incomprensioni ed equivoci che hanno tolto all'ambiente tranquillità, qualcosa di buono si poteva ancora tirare fuori. Ed il parquet del "Palamagni", ancora una volta privo del pubblico delle grandi occasioni, quello che c'è di buono lo ha messo in evidenza. Le rossoblù retrocederanno in B/2, ma dietro al verdetto di campo e cifre, si nasconde un rovescio della medaglia decisamente positivo. Spirito, motivazioni, carattere, orgoglio e dignità non sono mai mancate, anche nei periodi più bui. Il traghettatore Giovanni Errichiello ha saputo farle emergere in una sera, il pubblico le ha raccolte e se le è portate a casa come qualcosa di prezioso, perché in quelle due ore e dieci minuti di gara, ha ritrovato la "sua" Pavidea Steeltrade. Giovanni Errichiello ha terminato suo compito ed adesso tornerà a sedersi in tribuna: sabato 29 marzo alle 20,30 il nuovo corso rossoblù comincerà davvero. La panchina cambierà padrone diventando del quarantunenne parmense Davide Zanichelli e si vedranno altri scenari. Al "Palamagni" arriverà la "cenerentola" Liu Jo Modena che costituisce la fucina di talenti da catapultare nella formazione maggiore. Le emiliane sono ancora a zero punti e sono riuscite a vincere soltanto un set contro il Millenium Brescia. Sono una formazione giovane, ma nella quale ci sono alcune individualità interessanti già pronte per il grande salto in serie A. L'opposto Lisa Cozzani fa da traino a tutto il gruppo sul quale i tecnici Adele Magnani e Francesco Sgarbi stanno lavorando in proiezione. Un confronto sulla carta dall'esito scontato, ma la Pavidea Steeltrade non dovrà lasciarsi condizionare né dalle apparenze, né dalla classifica, ma dovrà cominciare a dare continuità e confermare di avere ritrovato se stessa. La gara di andata del 7 dicembre 2013 finì con la vittoria delle fiorenzuolane che chiusero la pratica in un'ora e dieci minuti, ottenendo la prima vittoria stagionale. Tra le cifre più significative di quella serata bisogna segnalare i 16 punti di Noemi Barbarini, l'esordio del "libero" Michela Musiari, i 12 punti di Chiara Ferretti e i 10 della modenese Lisa Cozzani. Il confronto sarà arbitrato da Maurizio Montenegro e Claudio Boscolo di Venezia.
Il programma della ottava giornata di ritorno: Domovip Acqua Pradis Porcia-Bakery Piacenza (andata 3-2), Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Le Ali Padova Project (andata 0-3), Brunopremi Bassano del Grappa-Cittàfiera Martignacco (andata 0-3), Delta Informatica Trento-Studio 55 Ata Trento (andata 2-3), Pavidea Steeltrade-Liu Jo Modena (sabato alle 20,30) (andata 3-0), Atomat Volley Udine-Coveme Vip San Lazzaro di Savena (andata 1-3), Isuzu Enermia 434 Cerea-Volley Millenium Brescia (andata 2-3).
FRANCO BONATTI