lunedì 15 settembre 2014

CROTTI MARIA CHIARA

La Pavidea Steeltrade pesca il jolly. Ad un mese dall'inizio degli impegni che contano, il direttore sportivo Giovanni Errichiello ha inserito nel mosaico a disposizione del tecnico Davide Zanichelli una tessera importante: da Reggio Emilia arriva in Valdarda Maria Chiara Crotti, classe 1990, che per la sua capacità di ricoprire diversi ruoli può rappresentare una pedina fondamentale da mettere sulla scacchiera durante l'arco della stagione. Quello che si dice il jolly che risolve tutti i problemi e va a completare un organico ridotto all'osso, ma ricco di qualità, tecnica e carica agonistica, ingredienti che possono portare lontano.
Maria Chiara nasce a Correggio il sei maggio 1990 e la pallavolo comincia a masticarla nel Giòvolley Reggio Emilia. Otto stagioni tra giovanili e B/2. Tanti momenti importanti e tante occasioni per crescere.
"Sono stati anni molto belli- racconta-ero piccola, ma la cosa che mi ricordo con piacere è che in palestra mi allenavo molto. Mi divertivo e ho conosciuto parecchie ragazze che sono diventate mie carissime amiche".
Finita l'abbuffata con il Giòvolley, arriva il biennio con la maglia della Pallavolo Reggiana, poi Maria Chiara decide di lasciare Reggio Emilia e provare una esperienza in serie C col Volleyball San Martino. Lì rimane tre stagioni, prima di approdare alla Polisportiva Villa d'Oro di Modena. Il resto è storia di oggi.
"Sono contentissima di essere arrivata a Fiorenzuola. Salire di categoria è una grande soddisfazione e poi sto conoscendo compagne di squadra simpaticissime. Credo non farò fatica a inserirmi nel gruppo".
Iscritta al quarto anno della Facoltà di Giurisprudenza alla Università di Modena, il nuovo arrivo in casa Pavidea Steeltrade coltiva parecchi interessi al di fuori dello sport.
"Mi piace ascoltare musica ed ho una passione per il genere reggae. Ma leggo anche molto. E' rilassante e coinvolgente".
-Ritrovi la B/2. Questa volta da grande-.
"Non la conosco e sono curiosa. La squadra è ancora un cantiere aperto e speriamo di completare la "rosa" in fretta. Credo che questa Pavidea Steeltrade abbia potenzialità e qualità per poter disputare un buon campionato. E poi l'allenatore Zanichelli è uno che ci sa fare".
-Ti hanno assegnato la maglia numero 3. Il numero perfetto-.
"Non potevo chiedere di meglio. E' un numero che mi piace e lo avrei scelto comunque".
-Jolly, universale. Ma il tuo ruolo preferito qual è?-
"Agli inizi ho giocato centrale, ma mi trovo benissimo anche da banda. E so anche fare il "libero". Sono a disposizione dell'allenatore. L'ultima parola spetta sempre a lui".
-Hai scelto di fare la "pendolare". Fiorenzuola-Reggio Emilia e ritorno. Avanti e indietro. Tutti i giorni-.
"Sì. Ma non viaggerò da sola. Ho la fortuna di avere come compagna di squadra Giada Ciarlini che abita proprio a Reggio Emilia e quindi si uniscono le forze, non ci si stressa e il viaggio diventa meno noioso".
Giusto così.
FRANCO BONATTI