venerdì 13 febbraio 2015

PAVIDEA STEELTRADE vs FERRARA NEL CUORE

La Pavidea Steeltrade non sa guarire. La trasferta in Romagna sul parquet della Libertas Forlì che inaugurava il girone di ritorno, era vista in casa fiorenzuolana quasi come una prova generale. Doveva fare capire se le ragazze di Davide Zanichelli e Corrado Longhi potessero salire sul treno delle formazioni in lotta per un posto nella griglia play off e, soprattutto, se si fossero liberate dei retaggi del passato. L'avversario era adatto per dare risposte esaurienti: classifica magra, squadra giovane con qualche problema di organico che aveva messo fuori gioco un paio di interessanti individualità. Tornare a casa con l'en plein avrebbe significato molto, sia per il presente, sia per l'immediato futuro. Invece speranze e progetti sono rimasti sul pullmann. Per l'ennesima volta. Ciarlini e compagne hanno rimediato la seconda sconfitta consecutiva al tie break, confermando preoccupanti limiti caratteriali ed anche tecnici. La Libertas Forlì ha trovato gloria, trascinata da Alma Frangipane che, senza essere un fenomeno, ha fatto la differenza sotto rete mettendo a terra palloni in quantità industriale e dando fiducia a tutto il gruppo. Una sconfitta al "golden set" simile, sotto il risvolto agonistico, a quella di Reggio Emilia contro il Gramsci, ma più grave dal lato tecnico, perché le forlivesi rendono alle reggiane parecchio quanto a qualità individuali. La Pavidea Steeltrade ha fatto un sostanziale passo indietro ed il punto raccattato al "Palambrosini" serve soltanto ad alimentare rabbia e malumori. Le vittorie di Gramsci contro Imola e del Sanda Brugherio a Sassuolo hanno dato uno scossone ai piani alti della graduatoria ed ora le fiorenzuolane, pur restando attaccate al quarto posto, si trovano a tre lunghezze dall'ultimo vagone utile per gli spareggi di maggio e si vedono braccate da molto vicino dal Gramsci Reggio Emilia. Insomma, una situazione che non fa bene. A nessuno.
Si dice che il passato conti solo per le statistiche ed allora meglio guardare avanti, cercando motivi per vedere il bicchiere pieno fino all'orlo. Sabato 14 febbraio le biancoblu tornano a respirare l'aria di casa, ospitando alle 20,30 Ferrara nel Cuore, in una gara importante per il morale ed i risvolti emotivi. Il rendimento casalingo della Pavidea Steeltrade è completamente diverso da quello tenuto in trasferta: al "Palamagni" Ciarlini e compagne sono irresistibili e vanno avanti a forza di en plein, lontano da casa, invece, sono vulnerabili ed hanno raccolto soltanto otto punti. Dottor Jeckill e Mister Hide. La gara contro le estensi, quindi, può significare molto, ma non deve portare a fare calcoli. La Pavidea Steeltrade, adesso, deve soltanto pensare a raccogliere il massimo, senza farsi distrarre dalle cifre della classifica. Contro le ferraresi, guidate dai tecnici Nicola Benini e Giovanni Del Torre, non ci sono alternative. Sbancare il piatto, ritrovare smalto e fiducia. La gara di andata ha dimostrato quanto sia grande il divario tecnico, ma le estensi hanno bisogno di punti per ingrassare una classifica molto anoressica e proveranno l'effetto sorpresa. Attention, please.
La gara del "Palamagni" verrà diretta da Alberto Bernardelli e Elena Nichetti di Cremona.
Il programma completo: Csi Clai Imola-Anderlini Unicomstark Sassuolo (andata 3-0), Arbor Interclays Reggio Emilia-Libertas Volley Forlì (andata 1-3), Cesena Riv-Gramsci Pool Reggio Emilia (andata 2-3), Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Ferrara nel Cuore (andata 3-1), Abo Offanengo-Pallavolo Volta Mantovana (andata 3-0), Banca Lecchese Picco Lecco-Easy Volley Desio (andata 3-0), Sanda Volley Brugherio-Alkim Banca Cremasca Crema (andata 3-1).
FRANCO BONATTI