martedì 10 marzo 2015

LA PAVIDEA STEELTRADE HA CALATO IL POKER

La Pavidea Steeltrade ha calato il poker. La vittoria contro la Banca Lecchese Picco Lecco ha confermato la solidità della formazione fiorenzuolana che, dalla sconfitta rimediata a Forlì un mese fa, ha saputo rimboccarsi le maniche, fare il pieno di umiltà e ha imparato a soffrire. Dieci punti nelle ultime quattro uscite e soprattutto il successo arrivato al tie break in casa della ex capolista Offanengo, suonano come l'inizio di un nuovo corso. Agonistico, tattico ed anche caratteriale. Davide Zanichelli ormai in questa seconda stagione da timoniere, ha imparato a conoscere il materiale umano a disposizione, ha preso le giuste contromisure, trovato quella quadratura del cerchio tanto importante e cercata, riuscendo a dare a tutta la squadra la scossa e la fiducia giuste. La Banca Lecchese Picco aveva dimostrato già nella gara di andata di essere avversario scorbutico, pesante da digerire e compatto nel reparto centrale, ma le biancoblu non si sono spaventate molto ed hanno saputo giocare una gara che, pur mancando di continuità, è comunque da archiviare come positiva. La classifica continua ad accorciarsi ed era necessario fare l'en plein di punti per non perdere occasioni importanti. Ciarlini e compagne hanno risposto presente, pur con una infermeria affollata, e messo il sigillo su una gara dagli alti contenuti emotivi. Al secondo set perso piuttosto male, ha fatto da contrasto una terza frazione nella quale la Pavidea Steeltrade ha messo in campo motivazioni e agonismo, sapendo quanto fosse importante vincerla. Si è presa rischi altissimi, è arrivata sull'orlo del baratro, ma alla fine ha fatto tombola, aprendosi la strada verso una vittoria fondamentale per classifica e futuro. La parte della regina, questa volta, l'ha recitata Elena Donida, top scorer e trascinatrice, ma bisogna tessere elogi anche al muro ed alla ricezione nella quale il libero "Topolino" Musiari ha fatto da punto di riferimento. Si è rivista in campo Ilaria Fanelli a due mesi dall'infortunio alla caviglia e il centrale milanese ha fatto la sua parte, provando anche a mettere quel sigillo finale che avrebbe meritato. Le è andata male, ma averla ritrovata sul parquet è stata una grande soddisfazione. Per tutti.
Ma adesso che si è ingranata la marcia alta, non si deve perdere il ritmo, perché si entra nella fase calda della stagione. Sesto turno di ritorno ed all'orizzonte si presenta un'altra battaglia. Dura e importante. Domenica 15 marzo alle 17,30, le fiorenzuolane scenderanno al "Carisport" di Cesena ospiti della compagine romagnola che sta interpretando questa parte della stagione con molto impegno e carattere. Il sestetto guidato dai tecnici Andrea Simoncelli e Edoardo Nanni ha risalito le posizioni della classifica arrivando ad accomodarsi sul quinto gradino a tre lunghezze dai play offs. La battuta d'arresto arrivata al tie break nel derby contro Forlì ha lasciato molto l'amaro in bocca e in casa bianconera c'è odore di riscatto. Il Cesena sul parquet di casa ha realizzato ventidue punti, perdendo solo contro l'Abo Offanengo e mettendo in evidenza una pallavolo efficace sotto il nastro dove il trio Tomasini-Piolanti-Di Tullio sa farsi valere. La gara di andata giocata al "Palamagni" il 22 novembre, vide il successo piuttosto netto della Pavidea Steeltrade, ma in terra romagnola si suonerà certamente un'altra sinfonia. ll confronto del "Carisport" sarà diretto da Mirko Girolametti e Claudia Morganti di Ascoli Piceno.
Il programma completo della sesta giornata d ritorno: Banca Lecchese Picco Lecco-Abo Offanengo (andata 1-3), Volley Cesena Riv-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (domenica 15 marzo ore 17,30) (andata 0-3), Sanda Volley Brugherio-Ferrara nel Cuore (andata 2-3), Clai Imola-Volta Mantovana (andata 3-2), Alkim Banca Cremasca-Arbor Interclays Reggio Emilia (andata 3-1), Anderlini Unicomstark Sassuolo-Easy Volley Desio (andata 0-3), Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Libertas Volley Forlì (andata 3-2).
FRANCO BONATTI