sabato 9 maggio 2015

PAVIDEA STEELTRADE ULTIMO ATTO

Pavidea Steeltrade, ultimo atto. Dopo sei mesi intensi, appassionanti ed incerti, il campionato di B/2 arriva in fondo. Una ultima giornata che vedrà la formazione fiorenzuolana ospitare al "Palamagni" il sestetto reggiano del Gramsci Pool, in un testa a testa che avrà come premio finale il quinto posto. Un traguardo ben inferiore alle aspettative di inizio stagione, ma logica conseguenza dei troppi errori commessi dalle ragazze di Davide Zanichelli da ottobre fino a qua. Ed anche la gara di sette giorni fa sul parquet di Desio non ha cambiato troppo il corso degli eventi. Opposte ad una compagine brianzola che aveva bisogno di un punto per la aritmetica salvezza, Ciarlini e compagne hanno incontrato le solite difficoltà in sede di gestione della gara, sbagliando troppo e restando preda di una formazione che, senza fare vedere cose eccelse, ha giocato con maggiore attenzione, aggredendo ogni pallone, arrivando a conquistare una vittoria abbastanza netta e mettendo in classifica tre punti ampiamente meritati. Il decimo capitombolo stagionale delle biancoblu, associato ai successi dell'Abo Offanengo nel derby di Crema e del Gramsci Pool Volley Reggio Emilia contro la capolista Sanda Brugherio, ha lasciato le ragazze di Zanichelli e Longhi in un anonimo quinto posto che porta tanta rabbia e delusione. Al "Palapertini" le note positive sono arrivate dalla solita Caterina Errichiello, per l'ennesima volta top scorer assoluta, da una puntuale e reattiva Michela Musiari che, dopo una fase centrale di stagione zoppicante, ha tirato fuori attributi e determinazione, meritandosi elogi ed applausi, da Lorena Amasanti spesso in prima linea e capace di risolvere a modo suo situazioni complicate, ma soprattutto da Lisa Ambrosini, potente, generosa e indomabile, andata in doppia cifra e precisa nei recuperi e nelle chiusure difensive, nonostante avesse soltanto un paio di allenamenti nelle gambe. Per il resto, molto impegno, ma anche troppe incertezze soprattutto sotto rete. Il "muro" ha funzionato a corrente alternata, ha fatto vedere qualche buona cosa, ma è evidente che dalla caratura tecnica delle interpreti ci si sarebbe dovuto aspettare molto di più. Fallito l'ingresso nei play offs e ingoiato un altro boccone molto indigesto, adesso l'obiettivo diventa difendere il quinto posto. E l'ultima giornata capita proprio nel momento giusto. Sabato 9 maggio alle 21,00, arriverà al "Palamagni" il Gramsci Pool Volley di Reggio Emilia, formazione scorbutica reduce dalla vittoria, per certi aspetti clamorosa, contro la capolista Sanda Brugherio che ha mescolato parecchio le carte in zona play offs. Le ragazze di Ivano Caffagni ed Elena Violi seguono in classifica le fiorenzuolane ad una lunghezza e questo basta a immaginare uno scontro diretto palpitante ed incerto fino all'ultimo pallone. Le reggiane durante l'arco della stagione hanno messo in vetrina parecchie interessanti individualità, a cominciare dal centrale Cecilia Gaiuffi e dalle bande Agnese Fiori, Chiara Ferrari e Carolina Baldoni, giocatrici di buon livello tecnico e capaci, spesso, di fare la differenza. L'incontro di andata si concluse con la vittoria del Gramsci Pool al tie break al termine di due ore e mezza dagli alti contenuti emotivi. La gara sarà diretta da Lorenzo Foppoli di Sondrio e Andrea Savino di Milano. Il programma dell'ultimo turno: Sanda Brugherio-Csi Clai Imola, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia (sabato 9 maggio ore 21,00), Libertas Volley Forlì-Ferrara nel Cuore, Banca Lecchese Picco-Anderlini Unicomstark Sassuolo, Arbor Interclays Reggio Emilia-Volta Mantovana, Abo Offanengo-Easy Volley Desio, Cesena Riv-Alkim Banca Cremasca Crema. FRANCO BONATTI