domenica 8 novembre 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-DKC VOLLEY GALLIATE 3-1

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-DKC VOLLEY GALLIATE 3-1 (21-25, 25-23, 25-23, 25-13). PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Morelli, Vignola 1, Guccione 10, Rocca 1, Barbarini 16, Picco, Sotera 13, Errichiello 20, Scalera, Pedemonte 12, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni, Davide Conti. DKC VOLLEY GALLIATE: Borin 2, Bruscagin 9, Carando 5, Dainotto 11, Graziani, Leotta 12, Mainini 3, Morandi 14, Ndoci, Tonella (L), Pattaroni (L2). All. Igor Galimberti. II° all. Massimo Bernini. ARBITRI: Angelo Giuseppe D'Alessandro e Michela Risi di Bologna. NOTE: nel secondo set cartellino giallo per Elena Leotta e nel quarto set cartellino rosso per Elisa Dainotto. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Pavidea Steeltrade, salto triplo. La formazione biancorossa ha riscattato a distanza di sette giorni la sconfitta di Garlasco, rispedendo in Piemonte il DKC Galliate al termine di quattro combattutissimi set che hanno esaltato lo spirito di reazione di Guccione e compagne ed allo stesso tempo la solidità delle "rosse" novaresi che hanno le carte in regola per candidarsi ad un ruolo importante nella corsa ai play offs. Un successo che proietta le fiorenzuolane al secondo posto della classifica a conferma di quanto il girone sia equilibrato e incerto. Gara delicata e di difficile interpretazione per entrambe le squadre, reduci da una sconfitta amara e decise a recuperare subito le posizioni di prima fascia. Incontro poco adatto ai cardiopatici, ma allo stesso tempo vivo, interessante ed a tratti spettacolare: da una parte una Pavidea Steeltrade che di fronte al proprio pubblico difficilmente tradisce, dall'altra un DKC Galliate che il tecnico Igor Galimberti ha saputo rendere solida e piena di carattere. Tribune che sanno offrire un buon colpo d'occhio, coppia arbitrale tutta emiliana, squadre concentratissime e pronte a vendere cara la pelle. Pavidea Steeltrade nella tradizionale ed elegante maglia bianca con inserti rossi e pantaloncini rossi che va ad occupare la metà campo alla destra della tribuna presentandosi con Vignola, Sotera, Guccione, Pedemonte, Errichiello e Testa "libero" con Noemi Barbarini in lista di attesa; novaresi in maglia rossa con bordi bianchi e pantaloncini rossi che si schierano a sinistra con Leotta, Carando, Morandi, Dainotto, Bruscagin e Tonella. Sorteggio che premia le piemontesi ed allora il via alle danze le dà Elena Leotta che va a marcare il primo punto. Giovanni Errichiello ha preparato la gara nel modo migliore, cercando di ricomporre il morale finito sotto i tacchi dopo il terno secco subito a Garlasco e l'inizio sembra dargli ragione, perchè Silvia Pedemonte mettea terra un delizioso pallonetto, Marta Carando fa invasione e il punteggio lievita (6-3). Ogni pallone scotta, in campo si lotta e la gara acquista intensità. DKC che ha nel libero Chiara Tonella un baluardo difensivo quasi insuperabile; Pavidea Steeltrade che mette sul piatto della bilancia Alessia Testa, assecondata da Silvia Pedemonte in serata di grazia, con Caterina Errichiello e Giulia Sotera in costante crescita. In mezzo è una bella lotta: da una parte Barbarini-Guccione coppia affiatatissima, in campo opposto Dainetto e capitan Mainini che non mollano. Giulia Sotera mette giù il pallone dell'8-5 che va a chiamare il primo time tecnico, Elena Leotta caccia fuori il servizio e la Pavidea Steeltrade va sul 10-6. Prova a tenere il ritmo la formazione novarese, ma un diagonale sbilenco di Silvia Morandi manda a "+5" le fiorenzuolane che sembrano controllare la gara senza troppi problemi. Invece accade tutto e il contrario di tutto: Valentina Guccione forza troppo un attacco, Giulia Sotera rimedia, Dainotto colpisce, Bruscagin replica e il team di Galimberti si avvicina (18-16). Time out per la panchina biancorossa che non ha riscontri positivi, perchè la novaresi cambiano marcia e vanno al sorpasso con una ace di Elena Leotta e si prendono anche il break su un attacco lungo di Giulia Sotera (18-20). Per la Pavidea Steeltrade è una mazzata che manda in confusione ricezione ed attacco. Piemontesi che trovano spazi e gloria filando via con una diagonale millimetrica di Elisa Dainotto che fa set ball (19-24). Silvia Pedemonte non ci sta e marca il punto numero 20, Caterina Errichiello mira dritta su Silvia Morandi e stringe la forbice, ma ci pensa Elisa Bruscagin a chiudere il conto (21-25). In tribuna serpeggiano molto malumore e qualche mugugno per un set che la Pavidea Steeltrade avrebbe potuto gestire meglio. Veronica Vignola non è nella serata migliore ed allora Giovanni Errichiello gioca la carta "Meg" Rocca. Una mossa opportuna che cambia il volto alla gara cogliendo di sorpresa un Galliate costretto a subire la voglia di riscatto di Guccione e compagne che mettono la marcia alta: Barbarini, Errichiello, diagonale di Barbarini, gioco di prestigio del centrale di Motta Baluffi e doppia schiacciata di Giulia Sotera per un clamoroso 6-0 che manda in fuga le biancorosse (15-8). La Pavidea Steeltrade è senza freni, Margherita Rocca dà ordine alla manovra e la gara parla decisamente fiorenzuolano. Sotera mette un diagonale al millimetro che vale il 20-10, Alice Morelli va a rilevare Valentina Guccione e il pubblico fa la sua parte. Gara in mano alle biancorosse che non riescono però a concretizzare ed allora il DKC ne approfitta per rimettersi in gioco: Morandi mette a terra un pallonetto, Elisa Dainotto va a punto, Marta Carando trova gloria, Elena Leotta fa 15 e Errichiello fa time. Galliate ci crede ed insiste, la Pavidea Steeltrade sembra crollare quando Elena Leotta va al pareggio, ma Valentina Guccione trova il colpo di spalla giusto e mette giù. Punto psicologicamente importantissimo per le ragazze di Giovanni Errichiello che ritrovano spinta e carattere: Silvia Pedemonte colpisce a freddo per il set ball, Elena Leotta manda a quel paese il secondo arbitro e si becca il cartellino giallo. Le parti si invertono e questa volta è il DKC Galliate a pagare dazio e subire il colpo del kappaò a firma Silvia Pedemonte (25-23). Uno a uno e si riparte. Margherita Rocca sempre in cabina di regia a cercare di alzare il ritmo. Gioco fatto, perchè Noemi Barbarini va a piazzare la botta del 8-5 che dà il primo break alle padrone di casa. Insistono le fiorenzuolane: Pedemonte è una furia, Barbarini una roccia e il DKC Galliate va all'angolo. Igor Galimberti tenta di imitare Errichiello: fuori Ndoci, dentro Leotta. Molto fumo, poco arrosto: Pavidea Steeltrade che scappa alla velocità della luce con Pedemonte, Barbarini, Sotera ed Errichiello, Alessia Testa dietro è un carroarmato e non lascia passare l'aria e le biancorosse vanno ad doppiaggio (16-8). Margherita Rocca mette la ace giusta, Giulia Sotera trova spazi e Caterina Errichiello non ha pietà (19-10). Cambio in attacco per la Pavidea Steeltrade: in panchina una applauditissima Silvia Pedemonte, in campo il talento di Asja Scalera. Igor Galimberti suona la carica e le novaresi si scuotono. Asja Scalera non trova la riga, Silvia Morandi azzecca lo spigolo, Elena Mainini completa l'opera e le piemontesi vanno a "-1" (21-20). Corre ai ripari Giovanni Errichiello che rimette in campo Silvia Pedemonte. Noemi Barbarini trova la botta, Silvia Morandi ha un pallonetto d'autore, ma quando la palla capita dalle parti di Caterina Errichiello è un "si salvi chi può". Margherita Rocca la trova, la "Cate" ringrazia e fa set ball (24-22). Elisa Dainotto tenta un altro clamoroso aggancio, ma a rovinare tutto ci pensa Elena Leotta che fa invasione e harakiri (25-23). Gara ad altissima intensità, squadre con molta benzina ancora nel serbatoio e quarto set tutto da vivere. Parte veloce il DKC che gioca sulle qualità di Elena Leotta e la reattività di Chiara Tonella, Valentina Guccione sbaglia la battuta e la Pavidea Steeltrade va sotto (3-6). Fiato alle trombe: Caterina Errichiello suona la carica e va a confezionare il 6-6 a modo suo. Elena Leotta mette la ace del sorpasso, Barbarini annulla tutto puntando Chiara Tonella. Il punto dà la carica alle fiorenzuolane che decollano improvvisamente: Giulia Sotera, Elena Leotta manda lungo, Barbarini manda la ace, Errichiello raddoppia e Guccione fa sedici. Pavidea Steeltrade a "+7", DKC sull'orlo del crollo. Le biancorosse sentono vicina la vittoria e accelerano il ritmo con Valentina Guccione che ne mette due di fila e costringe al time Galimberti (22-13). Barbarini vuole chiudere in gloria la serata, Elisa Dainotto si lascia scappare una parola di troppo e si merita un cartellino rosso. La Pavidea Steeltrade si ritrova col match ball servito ed allora ecco il sigillo finale: Noemi Barbarini mette la firma sulla gara con una palla imprendibile anche per Superman (25-13). Finisce qua. 3-1 con i brividi, ma meritato. La Pavidea Steeltrade fa salto triplo. Scala tre gradini e si accomoda al secondo posto della classifica. Fuori la temperatura è imbarazzante. L'estate di San Martino si fa sentire. Bisogna festeggiare. Pizza per tutti. Paga Pantalone. FRANCO BONATTI