sabato 25 giugno 2016

GAIA SFOGLIANO

Arriva dal profondo Sud. Con la voglia di ritagliarsi uno spazio importante. Gaia Sfogliano prende il posto di Valentina Guccione nello scacchiere della Pavidea Steeltrade e sarà il fianco sinistro di Noemi Barbarini. In mezzo, dove regna sempre la virtù. Catanese, venticinque anni a dicembre, il nuovo centrale della formazione allenata da Roberto Marini si lascia alle spalle una intera carriera sui parquet sotto la linea gotica. Terracina, Giarre, Siracusa, Castelvetrano, Palmi e Pedara. Tra serie C e B/2. Con un flash in B/1 a Palmi. Per lei è la prima volta al di qua degli Appennini e non vuole deludere nessuno. Nemmeno se stessa. "Fiorenzuola-afferma il centrale siciliano-l'ho scelta innanzitutto perchè mi alletta l'idea di fare una esperienza al Nord, poi mi ha convinto il progetto della società che mi è sembrato ambizioso". -Al tuo fianco ci sarà Noemi Barbarini. Cosa ti aspetti?- "Non la conosco, ma mi sono documentata molto. Credo potremo costituire una bella coppia con le nostre caratteristiche. Sono molto fiduciosa in questa direzione". -Hai parlato di caratteristiche. Le tue quali sono?- "Sembra qualcosa di scontato, ma a me quello che riesce meglio è il muro". -Per te è la prima esperienza al Nord. Dì la verità: ti senti un po' emozionata?- "Indubbiamente un po' di emozione c'è. Ma dentro ho anche molta determinazione e sono contenta di intraprendere questa nuova avventura agonistica". -Giocherai in una squadra molto rinnovata rispetto allo scorso anno. Che impressione ti sei fatta?- "Credo che le novità spesso facciano bene. Mi sembra che la società abbia lavorato con grande saggezza e intelligenza. Si può andare lontano". -Progetti e speranze-. "Spero di portare a termine un ottimo campionato e ricevere tante soddisfazioni. Il gruppo che si è creato è buono e da parte mia l'impegno per raggiungere gli obiettivi societari non mancherà certamente". FRANCO BONATTI