giovedì 21 luglio 2016

ALISA HODZIC

Dopo un corteggiamento durate alcune settimane, Alisa Hodzic ha deciso di accettare l’offerta della Pavidea ArdaVolley. I suoi dubbi erano legati alla scelta dell’università da frequentare. Dopo aver brillantemente finito il liceo, inizialmente la scelta sembrava Bologna con conseguente, inevitabile, addio a Fiorenzuola. Poi invece Alisa ci ha ripensato, frequenterà l’ateneo di Pavia e quindi ha deciso di rimanere in Val d’Arda alla corte di coach Marini. Alisa per te sarà un anno importante. Inizio dell'Università e nuova stagione a Fiorenzuola in B per essere protagonista. Come affronterai la prossima stagione? La prossima stagione la voglio affrontare con tanta determinazione e carica ... E con tanta voglia di migliorare e di aiutare la squadra a centrare gli obiettivi prefissati Dopo un infortunio grave che ti ha fatto perdere mezza stagione e avere davanti un "mostro sacro" come Caterina Errichiello, quest'anno tutto lascia presagire per te un'annata diversa, da "primo violino". Ti pesano queste responsabilità o ti caricano? Queste responsabilità non mi pesano, anzi mi caricano e mi rende orgogliosa sapere che la società crede in me ... Ci saranno tante ragazze nuove e giovani rispetto allo scorso anno. Cosa ti senti di dire alle tante nuove arrivate? Semplicemente ho da dire che un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere tanti traguardi e soddisfazioni, a volte inaspettati. Lo scorso anno Coach Errichiello ti ha utlizzato anche in posto 4. Un ruolo che ti piace o preferiresti giocare sempre da opposto? Devo dire che l'anno scorso , l'opportunità che mi ha dato coach Errichiello, di giocare in posto 4, si è rilevata una sorpresa e devo ammettere che mi è piaciuto molto e mi ha migliorato sensibilmente a livello di ricezione, ma il “primo amore” non si scorda mai e preferisco comunque giocare sempre da opposto ! L'opposto è un ruolo dove, si dice, ci voglia tanto coraggio e un po' di incoscienza. Rispecchia il tuo carattere? L'opposto è un ruolo che mi rappresenta, in tutto e per tutto... Pregi e difetti. Se la determinazione che la ragazza ha fatto trasparire nell’intervista saprà tradurla in campo con carica agonistica e ordine tattico, il braccio violento di Alisa potrà essere un’arma letale a disposizione di Marini.