sabato 9 luglio 2016

ELENA DONIDA

Elena Donida, dopo aver condotto da capitano il Lurano alla promozione in B1, ha deciso di rimettersi la casacca del Fiorenzuola e riprovare l’impresa in Val d’Arda. La sua è stata una carriera piena di tappe importanti in giro per il nord Italia. Crema, Vercelli, Pont Saint Martin, Lodi. Poi la promozione in B/1 con la casacca dell’Ostiano. Il salto in A/2 con la società cremonese. Ripartenza da Crema e promozione in B2, poi l’approdo a Fiorenzuola 2 anni fa e l’esperienza, vincente, della scorsa stagione a Lurano. • Elena qual è stata la molla che ti ha spinto a ritornare a Fiorenzuola? - In questa società 2 anni fa mi sono trovata molto bene e ci siamo lasciati in buonissimi rapporti. Persone serie e progetti ambiziosi.. Tutto molto stimolante per me. • A Fiorenzuola ritroverai poche ragazze che hanno condiviso con te la stagione 2014/15 in maglia Pavidea. Ci saranno tante novità e parecchie ragazze giovani che in te vedranno una guida in un Campionato che conosci bene. Sei pronta a questo ruolo? -La mia esperienza sicuramente servirà a dare sicurezza alla squadra e cercherò di infondere consapevolezza, grinta ed entusiasmo. Quando il coinvolgimento ad un progetto condiviso è totale si superano i cosiddetti limiti e si cresce di squadra. Questo sarà anche il mio lavoro. • Il primo consiglio che ti senti di dare a queste giovani di belle speranze e di poca esperienza? - Di osare, lasciarsi andare e seguire le direttive del mister e i consigli di chi è più esperto, con entusiasmo e voglia di imparare e lavorare. • Sembra ormai certo che dal prossimo anno la serie B verrà unificata. Questo significa che conquistare una salvezza sul campo quest’anno sarà come salire di categoria. Pensi che questo possa essere un obiettivo o da questa stagione ti aspetti qualcosa in più? - Penso che non ci si debba mai accontentare. L'obiettivo è puntare a fare il meglio che possiamo pensando un passo alla volta e sfruttare ogni occasione che questa stagione ci metterà davanti. • Il nuovo coach Marini ha spinto tanto per averti nella sua squadra. Quanto conta per una giocatrice sentire la fiducia di un allenatore? -La fiducia dell'allenatore per un'atleta è fondamentale.. Cercherò comunque di concretizzarla e di conquistare anche quella di tutte le mie compagne. • Ultima domanda : dopo tanti anni non farà più parte della squadra Valentina Guccione, storico capitano (e tua ottima amica), che per ragioni di lavoro si trasferisce in un altro emisfero. Voci di corridoio dicono che possa essere tu il nuovo capitano della squadra. Una responsabilità in più, ma pensiamo anche un ulteriore stimolo. Saresti felice di questo ruolo? - Prima di tutto mando un'in bocca al lupo enorme alla "Guccio" :-) !! Se mi verrà data anche qua la fascia da capitano sarò orgogliosa e ben felice di tornare e prendermi questa responsabilità.