lunedì 25 luglio 2016

MATTEO SCOTTI NUOVO TEAM MANAGER

- Matteo, il tuo curriculum parla chiaro. Hai lavorato sempre in società di altissimo livello, cosa ti ha spinto ad accettare l'offerta del Volley Fiorenzuola ? Oltre a Fiorenzuola ho avuto richieste da una squadra di A2 e da una di B1, ma ho scelto Fiorenzuola perché mi hanno voluto fortemente, con convinzione. Ho sposato il loro progetto, mi ci sono rispecchiato e sono orgoglioso e onorato di mettere a disposizione la mia lunga esperienza ( 16 anni da dirigente ndr) per aiutarli a raggiungere gli obiettivi prefissati. - Il tuo ruolo, quello di Team Manager, è molto importante per gli equilibri tra società, staff e squadra. Qual è la tua ricetta per mantenere un gruppo saldo e coeso? L’unica ricetta che conosco è quella di porre delle regole e farle rispettare. Deve essere anteposto il bene della squadra a quello individuale. Questo è il semplice, ma efficace, segreto per mantenere l’equilibrio, sempre, in ogni occasione. - Quest'anno hai dato una mano anche in sede di campagna acquisti grazie alla tua esperienza e alle tue conoscenze. Come giudichi la squadra allestita fino ad ora? Molto positivamente. La squadra messa a disposizione di Coach Marini è competitiva. Sono certo che con il duro lavoro che faremo in palestra da fine agosto, formando un gruppo solido e con una società unita e presente alle spalle, riusciremo a toglierci tante soddisfazioni. - Coach Marini lo conosci da tempo. Per chi non lo conosce come te, in poche parole ce lo descrivi? Con lui ho già lavorato ad Offanengo. Mi ha voluto con lui a Fiorenzuola e sono molto orgoglioso della sua chiamata. E’ un ottimo allenatore, un grande lavoratore con idee chiare e precise. E’ dotato di una grande personalità, in palestra è esigente e pretende il massimo impegno dalle ragazze e dal suo staff. - Ultima domanda : la Società sta puntando a rinnovarsi, a crescere e per farlo dovrà rinforzare il proprio settore giovanile. Un progetto che potrebbe durare più di una stagione. Hai una ricetta da suggerire per accelerare i tempi? E saresti disposto a fermarti per più di un anno e aiutare l'attuale dirigenza a crescere? Con le giovanili accelerare i tempi può essere controproducente. Bisogna rispettare i tempi necessari per la crescita delle ragazze, senza pretendere risultati in tempi brevi. E’ necessario cercare la qualità negli allenamenti, avere allenatori/educatori capaci e il motto deve essere “pazienza e tanto lavoro”. Per ora il mio contratto è annuale, ma a fine stagione ci siederemo attorno a un tavolo, faremo un bilancio della stagione e discuteremo di un eventuale rinnovo per raggiungere altri obiettivi, sempre più allettanti. Vorrei aggiungere un ringraziamento particolare per il dg Mariano Guarnieri e per la Dirigente Antonella Menta per la fiducia accordatami, sin dal primo giorno e per avermi coinvolto in questo eccitante progetto.