martedì 5 luglio 2016

NOEMI BARBARINI

Vado o resto?" La margherita l'ha sfogliata. Più di una volta. I dubbi e le ombre sul futuro che vengono a galla ad ogni fine campionato, questa volta erano grandi. Più del solito. La tentazione di salire un gradino, il pressing stretto portato dalla neopromossa Conad Alsenese, diventavano come la mela del Paradiso Terrestre. Noemi Barbarini ci ha pensato su. Molto. Alla fine, però, ha deciso di non cambiare maglia. Giocherà a Fiorenzuola. Per il secondo anno consecutivo. Senza rimpianti. Con il sorriso e la tranquillità di chi sa di avere fatto la scelta giusta. "Ho scelto di restare-spiega il centrale di Motta Baluffi-perchè l'ambiente lo conosco e poi qua mi sono sempre trovata molto bene. Credo che potrò fare un buon campionato". -Ritrovi come allenatore Roberto Marini, due anni dopo l'esperienza con l'Offanengo. E' stata una sorpresa?- "Direi che è stata una sorpresona. E' una persona che stimo ed un ottimo tecnico. E' stato lui che mi ha insegnto a giocare quando ero ad inizio carriera a Cingia de' Botti. Sono contenta di ritrovarlo qua". -Giocherai in una squadra molto rinnovata per scelte tecniche. Cosa ti aspetti?- "La mia speranza è trovare compagne di squadra e ragazze giovani che abbiano voglia e, soprattutto, carattere per portare a termine una stagione ad alti livelli". -Che Barbarini vedremo in campo?- "La solita. Io quando gioco metto in campo tutto e anche di più. Sarà così anche quest'anno e spero di riuscire a fare un bel campionato. L'obiettivo, in fin dei conti, è sempre lo stesso: riuscire a raggiungere i traguardi che la società ha messo in preventivo e vincere il maggior numero di partite possibili. Ci proveremo". -Cosa ti è rimasto della scorsa stagione?- "Tanto rammarico per avere buttato via in un mese quanto costruito con tanta pazienza, sudore e sacrifici. Poteva andare decisamente molto meglio". FRANCO BONATTI