mercoledì 10 agosto 2016

SERENA TOSI

Da settimane la Pavidea ArdaVolley cercava una giocatrice di banda con determinate caratteristiche e dopo aver visionato e valutato tante ragazze la scelta è caduta su Serena Tosi, classe 95, ultima stagione passata a Trieste in B2 da protagonista. Cresciuta nell’Agil Trecate, Serena ha assaggiato la B1 ad Asti per poi vivere due stagioni da titolare in B2 a Belluno prima dell’ultima esperienza a Trieste. Diplomata in Scienze Sociali ed iscritta all’Università di Rimini in Scienze dell’Educazione, Serena ha però una passione sfrenata per il volley, vive intensamente ogni minuto passato in palestra per poi rilassarsi tra letture e coccole con il suo adorato cagnolino che la segue ovunque. Idee chiare e voglia di emergere, Serena Serena nonostante alcune offerte in B1 hai scelto il progetto Fiorenzuola. Quali sono state le molle che ti hanno proiettato qui in Val d'Arda ? Ho scelto Fiorenzuola perché sono rimasta ben impressionata dal colloquio telefonico con i dirigenti che hanno insistito tanto per avermi nella loro squadra. E mi hanno convinto le parole dell'allenatore Marini, il quale mi ha illustrato il progetto societario che trovo molto interessante. Tre aggettivi per descriverti e presentarti ai tuoi nuovi supporter. I tre aggettivi sportivi che mi caratterizzano sono : testarda, competitiva e grintosa. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione e cosa puoi promettere ai tuoi futuri tifosi che da te si aspettano tanto. Dalla prossima stagione mi aspetto belle partite con la giusta dose di grinta per raggiungere il massimo livello e provare a vincere il campionato per salire di categoria. Ai tifosi prometto di dare il massimo delle mie possibilità per garantire partite emozionanti e coinvolgenti. Hai già alcune esperienze in categoria ma sei ancora molto giovane e arrivi in un gruppo giovane ma determinato. Potrà essere un freno questa poca esperienza o secondo te un po' di sfrontatezza e sana incoscienza potrà rappresentare un'arma vincente ? Non mi spaventa il gruppo giovane perché la mia determinazione in campo sarà sicuramente da stimolo per le mie compagne e rappresenterà sicuramente un'arma vincente. Marini, il tuo prossimo coach, pretende tanto sudore e tanto lavoro in palestra. "Come ci si allena in settimana è lo specchio di quello che si vedrà in campo il sabato sera". Ti ritrovi in quest’affermazione ? Io sono cresciuta con allenatori che pretendevano sempre il massimo da me. Ritrovare un allenatore che mi alleni con serietà e che pretenda duro lavoro è sicuramente un altro punto a favore della società.